Programma del Corso AA 2017_18

Programma del corso TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE A (lettere da A a MA)

Anno Accademico 2017_18 
6 CFU

Ghisi Grütter

supporti didattici Michele Gattini, Ginevra Guidotti, Massimo Angelone

Contenuti

Il principale oggetto di studio del Corso di Laurea magistrale in Progettazione Architettonica è il progetto dell’architettura contemporanea nell’intero processo dall’ideazione alla costruzione e nelle interazioni tra edificio e ambiente; le tematiche dei vari corsi privilegiano l’inserimento nei tessuti urbani e, in particolare, nel primo semestre vengono affrontati gli aspetti ideativi. All’interno di questo quadro, si vuole porre l’attenzione in questo corso, ai problemi compositivi, a quelli percettivi, allo studio del colore, riflettendo sul senso e significato dell’utilizzo delle varie e differenti tecniche d’espressione per privilegiare, poi, l’utilizzo di quella più appropriata. Saper usare la “mano” non è solo un esercizio tecnico, bensì una trascrizione manuale del pensiero. È altresì vero che la mano, sempre guidata dalla mente, va allenata ed esercitata in analogia con la musica – se si suona uno strumento – o con lo sport; ci deve essere, in tutti i casi, un allenamento ed una pratica quotidiana. Così afferma Scolari «Come nello studio di una qualsiasi disciplina che trascrive il pensiero (scrittura alfabetica, musicale, matematica), per permettere allo stesso d’interpretare e d’inventare, è necessario che la tecnica sia risolta e che l’alfabeto, la grammatica e la sintassi siano conosciute perfettamente. Dobbiamo essere in grado di trascrivere senza incertezza tecnica e senza sforzo quando componiamo una frase o un rigo musicale, oppure tracciamo uno schizzo: le idee non ci attendono e spesso non ritornano più». Ciò che guida il rapporto testa-mano è un dato fondamentale per la formazione dell’essere architetto e per lo sviluppo dell’attitudine alla trasformazione progettuale. L’impaginazione di una tavola è già una composizione progettuale, così come il rapporto tra due elementi inseriti nel foglio e la selezione di quali informazioni sono messe insieme e rapportate. Il disegno è utilizzato sia per la rappresentazione delle idee di progetto sia per l’analisi dell’architettura. Perché, ed in che senso, l’analisi dell’architettura? Prima di progettare bisogna leggere gli esempi dei “maestri” utilizzando schemi interpretativi e attraverso il ri-disegno critico delle loro architetture, ed analizzare quali tipi disegni gli stessi “maestri” abbiano utilizzato nelle varie fasi di progetto. Solo ri-disegnando le architetture possiamo riuscire a capirle e soltanto in questo modo si può comprendere quale sia il legame tra disegno e progetto, quali i rapporti tra disegno/idea e progetto/esecuzione, dalla prima ipotesi alle ultime variazioni esecutive. Geometria, volumi, modulo e proporzioni sono gli elementi prioritari da tenere presente nelle operazioni di analisi compositiva.

Le tematiche affrontate in questo corso vertono sul rapporto tra tecniche di rappresentazione e linguaggi figurativi, sul rapporto tra architettura e arti visive, sull’architettura come forma/espressione nella della città contemporanea. Si reputa che, per comprendere l’attuale mondo dell’immagine, sia necessario un approfondito esame della produzione artistica che il XX secolo ci ha lasciato come eredità culturale partendo dall’esperienza delle avanguardie storiche. Sarà trattata l’immagine pubblicitaria come input di alcune esercitazioni grafiche da elaborare, oltre che a mano con tecniche tradizionali, con il computer usando softwares di fotoritocco e softwares vettoriali per la progettazione grafica. Le esercitazioni consisteranno, in breve, nell’interpretazione e comunicazione del proprio quartiere, nel fotoinserimento in una piazza romana di un totem segnaletico per una mostra d’architettura, e di analisi e sintesi comunicativa della de-costruzione di un’architettura moderna data dalla docenza.

Modalità

Le lezioni teoriche e le esercitazioni si alterneranno in aula nella stessa giornata, come da calendario. È obbligatoria la frequenza in quanto si lavorerà in aula come in un Laboratorio e si discuteranno le varie esercitazioni collegialmente. I lavori elaborati saranno valutati durante il corso (non sono previste revisioni tra gli appelli di esami) e verteranno sui problemi della composizione, dei ri-disegni critici, dell’uso di immagini e di varie tecniche sia manuali sia informatiche oltre al disegno tradizionale.

Portare sempre con sé matite, colori, e computer portatile.

Si raccomanda caldamente di seguire le scadenze di consegna. L’esame orale, individuale come le esercitazioni, verterà sulla conoscenza degli argomenti contenuti nel libro di testo, sulle lezioni in aula e sui lavori elaborati durante il semestre.

Bibliografia

AAVV, Architettura e rappresentazione. Alcune questioni, Kappa editore, Roma 2015, a cura di Ghisi Grütter;

Ghisi Grütter, Disegno e immagine tra comunicazione e rappresentazione, Kappa editore, Roma 2006;

AAVV, Immagine e Comunicazione, CD ROM, DIPSA Roma 2003;

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